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Assisi, via delle querce: emergenza acqua e sicurezza

COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA ASSISI

ASSISI, VIA DELLE QUERCE: EMERGENZA ACQUA E SICUREZZA. CONTINUE PERDITE, ROTTURE DELLE TUBATURE E INFILTRAZIONI IDRICHE NELLE ABITAZIONI PRIVATE. STRADA DISSESTATA E VERDE IN ABBANDONO. ALLARME ALBERATURE E SCARPATA NON MANUTENUTA PRESSO LA SCUOLA RINASCITA. FASULO INVIA QUATTRO ATTI A COMUNE, VIGILI DEL FUOCO E UMBRA ACQUE E COINVOLGE AURI: «STOPPINI E GIUNTA, BASTA PASSERELLE: ASSUMETEVI LE VOSTRE RESPONSABILITÀ E METTETE IN SICUREZZA VIA DELLE QUERCE»

Il Capogruppo di Forza Italia Francesco Fasulo ha inviato quattro segnalazioni istituzionali urgenti a Comune, Vigili del Fuoco e Umbra Acque, coinvolgendo anche AURI. Chiede interventi immediati per fermare le perdite, affrontare rotture e interruzioni dell’acqua, tutelare le abitazioni dalle infiltrazioni e intervenire su strada, verde, alberature e scarpata presso la scuola Rinascita. Tre accessi agli atti per accertare lavori, controlli e responsabilità. I residenti hanno costituito il Comitato di Via delle Querce e hanno nominato Fasulo Referente Istituzionale del Comitato.

 

Assisi, 06/11/2026 – Fermare le perdite d’acqua, proteggere le abitazioni private e mettere in sicurezza via delle Querce. È la richiesta che Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia del Comune di Assisi, porta agli enti dopo il sopralluogo effettuato personalmente insieme ai residenti. Ristagni estesi e un “laghetto” vicino agli alloggi, tubature soggette a rotture ripetute, infiltrazioni denunciate nelle case, interruzioni del servizio, strada dissestata e verde trascurato compongono un quadro che il Consigliere di Strada definisce un’emergenza da affrontare subito. Si aggiungono le verifiche richieste sulle alberature e sulla scarpata a monte della scuola dell’infanzia “Rinascita”. I cittadini hanno costituito il Comitato dei Residenti di Via delle Querce e hanno nominato Fasulo Referente Istituzionale del Comitato.

Fasulo ha inviato quattro segnalazioni istituzionali urgenti: due al Comune di Assisi, sul problema idrico e sulle alberature e la scarpata; una a Umbra Acque; una al Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia e alla Sala Operativa. Tre atti comprendono richieste di accesso alla documentazione. Ai Vigili del Fuoco è stata chiesta una valutazione urgente delle condizioni di sicurezza e l’attivazione degli interventi di competenza al ricorrere dei presupposti del soccorso tecnico.

«Stoppini e la Giunta diano una risposta immediata alle famiglie. Il Comune attivi gli uffici, coordini gli accertamenti con il gestore idrico e pretenda un programma di interventi con responsabili e scadenze. Via delle Querce deve entrare nelle priorità operative dell’amministrazione. I residenti hanno diritto alla tutela delle proprie case, alla continuità del servizio e a una strada sicura. Su queste esigenze il sindaco e la Giunta si assumano fino in fondo la responsabilità politica», attacca Fasulo.

Acqua dal 2012 e oltre venti riparazioni riferite dai residenti

La cronologia riportata dai residenti negli atti descrive una vicenda che si trascina da anni. I cittadini collocano intorno al 2012 i primi affioramenti nel vecchio collegamento tra via delle Querce e via della Cooperazione. Riferiscono che nel 2020 l’acqua raggiunse un garage e che un intervento convogliò il flusso verso una griglia. Dopo un primo lavoro in via della Cooperazione trascorse circa un anno senza perdite visibili, poi l’acqua ricomparve, anche dopo un secondo intervento. Le segnalazioni riguardano inoltre deflussi ai margini del parcheggio, infiltrazioni presso il muro di contenimento e problemi vicino a scale e alloggi.

A valle del “gruppo a dieci”, i cittadini riferiscono oltre venti riparazioni nel tempo, attribuite al gestore e seguite da nuovi guasti e interruzioni della fornitura. Altre criticità segnalate interessano il “gruppo a cinque” e il “comparto 4 est”. Nel sopralluogo Fasulo ha rilevato ristagni estesi, terreni bagnati, scorrimenti tra elementi in calcestruzzo, colature sui muri, rappezzi e fessurazioni della carreggiata. Chiede di confrontare queste condizioni con i rapporti dei lavori per accertare perché i guasti si ripetano e quali interventi siano necessari per risolverli.

Fermare le perdite e affrontare le cause delle rotture

Fasulo esige sopralluoghi tecnici coordinati tra Comune e Umbra Acque, ricerca strumentale delle perdite e diagnosi dei guasti ricorrenti. Chiede di verificare i tratti già riparati, lo stato delle condotte e, ove pertinente, le pressioni di esercizio. Per i tratti ripetutamente guasti sollecita la valutazione del rinnovo o della sostituzione. Le richieste comprendono l’arresto delle dispersioni e gli accertamenti sulle infiltrazioni negli immobili e sugli effetti su muri, scale e terreno.

Il Consigliere sollecita controlli su griglie, caditoie e drenaggi, ripristini stradali stabili dopo la rimozione delle cause e verifiche di tenuta successive ai lavori. Nei tre atti rivolti al Comune e al gestore ha chiesto un primo riscontro operativo entro 48 ore, con presa in carico e programmazione dei sopralluoghi. Pretende cronoprogrammi con responsabili e scadenze, insieme ai controlli sull’esecuzione e sull’efficacia degli interventi.

«Le rotture ricorrenti vanno affrontate alla radice. Il gestore accerti le cause, valuti i tratti da rinnovare e documenti la tenuta delle riparazioni. Il Comune vigili sui ripristini stradali e coordini quanto di propria competenza. Stoppini e la Giunta incalzino gli uffici e il gestore: le famiglie esigono interventi duraturi e una strada sicura», dichiara Fasulo.

Verifiche urgenti su alberature e scarpata presso la scuola Rinascita

Con il quarto atto Fasulo chiede interventi sulle carenze manutentive del verde a monte del “gruppo a dieci”, verso via della Cooperazione, e verifiche sulla scarpata a valle degli alloggi verso la scuola dell’infanzia “Rinascita”, in via San Benedetto. Nel sopralluogo ha rilevato rami e chiome sopra o vicino a percorsi e parcheggi, vegetazione fitta e rampicanti, accumuli vegetali e materiali sparsi. Sul pendio sono presenti elementi in calcestruzzo e gradoni discontinui o disallineati, blocchi isolati e delimitazioni da verificare.

Fasulo sollecita accertamenti specialistici sulle alberature, controlli di stabilità della scarpata e dei manufatti, verifiche delle protezioni e delle possibili interferenze con l’area scolastica sottostante. Chiede misure immediate quando necessarie, pulizia e manutenzione programmata e gli approfondimenti geologici, geotecnici o strutturali indicati dagli accertamenti. Il Comune individui proprietà e obblighi manutentivi e si coordini con la dirigenza scolastica: la protezione dei bambini e del personale deve guidare le verifiche e ogni successiva lavorazione.

Documentare gli interventi e chiarire le responsabilità

Fasulo chiama in causa, per le rispettive competenze, il Dirigente del Settore Lavori e Opere Pubbliche, Servizi alla Città; il Responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici e Igiene Urbana; i servizi competenti per Servizi Operativi, Patrimonio e Protezione Civile; il Comandante della Polizia Locale; gli uffici Parco e Ambiente, Urbanistica ed Edilizia Scolastica e Sportiva. A Umbra Acque le richieste riguardano Direzione, responsabili dell’esercizio e della manutenzione della rete, pronto intervento e ufficio per l’accesso. Al Comando e alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Perugia è chiesta anche la valutazione dell’attivazione del Distaccamento di Assisi. Per la vicenda idrica è coinvolta anche AURI Umbria.

Con i tre accessi agli atti, Fasulo chiede segnalazioni precedenti, rapporti di intervento, cause accertate dei guasti, controlli di tenuta, tracciati delle reti, autorizzazioni agli scavi e verifiche sui ripristini stradali. Per verde e scarpata pretende censimenti e valutazioni delle alberature, atti sui manufatti, confini e obblighi manutentivi, contratti, prestazioni previste e controlli sui servizi eseguiti, compresa la documentazione pertinente al contratto del verde pubblico rep. 7727 del 17 febbraio 2026. I documenti devono chiarire chi dovesse intervenire, quali lavori siano stati effettuati e chi ne abbia verificato l’esito.

«Stoppini e Giunta, intervenite subito. Via delle Querce pretende decisioni, risorse e lavori per fermare le perdite, tutelare le case e mettere in sicurezza la zona. Basta passerelle mediatiche, selfie e tagli di nastri mentre i residenti chiedono manutenzione e risposte. Sindaco, vicesindaca, assessori e presidente del Consiglio comunale si assumano le responsabilità del proprio ruolo e diano priorità alle famiglie. Da Consigliere di Strada, ascolto i residenti, effettuo sopralluoghi e mi batto ogni giorno per ottenere la soluzione dei problemi. Porterò avanti questa battaglia fino alla loro risoluzione», attacca Fasulo.

Fasulo annuncia che porterà avanti ogni iniziativa istituzionale, politica e amministrativa, ivi compreso il ricorso agli organi di controllo competenti, per ottenere la risoluzione delle criticità e garantire la sicurezza pubblica, la sicurezza delle persone, la tutela delle abitazioni private e il rispetto dell’ambiente. Verificherà i riscontri, incalzerà gli enti sull’esecuzione dei lavori e continuerà la battaglia fino alla soluzione delle problematiche segnalate.

«Dalla strada agli atti, dai problemi alle soluzioni» è l’impegno del Consigliere di Strada per via delle Querce.

 

 


Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia – Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada
Referente Istituzionale del Comitato dei Residenti di Via delle Querce

 

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