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Consigliere Fasulo (Forza Italia): “Comune di Assisi nel caos CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA”

COMUNICATO STAMPA

Consigliere Fasulo (Forza Italia): “Comune di Assisi nel caos
CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA: ritardi gravissimi
e cittadini abbandonati dall’Amministrazione”

A pochi mesi dalla scadenza del 3 agosto 2026, migliaia di persone rischiano di restare senza documento: il Consigliere Fasulo (Forza Italia) ha presentato un accesso agli atti e chiede trasparenza su assunzioni mancate, disorganizzazione e responsabilità politiche

 

Assisi, 29/04/2026 – Il Capogruppo di Forza Italia Francesco Fasulo ha depositato oggi un’istanza di accesso agli atti per verificare se il Comune di Assisi abbia adottato le misure necessarie per fronteggiare l’emergenza legata al rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), in vista della scadenza del 3 agosto 2026 prevista dal Regolamento UE 2025/1208, che renderà invalide tutte le carte d’identità in formato cartaceo, a prescindere dalla data di scadenza in esse riportata.

LA FACOLTÀ DI ASSUMERE PERSONALE TEMPORANEO

Come confermato dal Ministero dell’Interno, su richiesta di ANCI e della Prefettura di Torino, i Comuni hanno la possibilità di ricorrere a personale assunto con contratto di somministrazione a tempo determinato per far fronte all’incremento straordinario delle richieste di rilascio della CIE.

La normativa vigente – in particolare l’art. 36, comma 2, del d.lgs. 165/2001 – consente alle pubbliche amministrazioni di utilizzare forme di lavoro flessibile, inclusa la somministrazione, per esigenze temporanee ed eccezionali. Proprio la scadenza imminente del 3 agosto 2026 configura una situazione contingente ed eccezionale che giustifica pienamente il ricorso a questa tipologia contrattuale.

Il personale somministrato può svolgere attività operative e materiali connesse al rilascio della CIE – naturalmente con adeguata formazione e ferma restando la responsabilità delle funzioni di ufficiale d’anagrafe in capo ai dipendenti comunali di ruolo.

I GRAVISSIMI RITARDI NEL COMUNE DI ASSISI

Nonostante questa facoltà normativa e l’urgenza imposta dalla scadenza europea, nel Comune di Assisi si registrano ritardi gravissimi nel dare corso alle richieste di carta d’identità elettronica.

I cittadini sono costretti ad attese di settimane, se non mesi, per ottenere un semplice appuntamento. Anziani, lavoratori, famiglie con minori si trovano in difficoltà concreta nel programmare viaggi, adempimenti amministrativi o qualsivoglia attività che richieda un documento d’identità valido.

Con l’approssimarsi della scadenza del 3 agosto 2026, è evidente che con questi ritardi migliaia di cittadini rischiano concretamente di rimanere senza un documento d’identità valido, con conseguenze gravissime sulla loro vita quotidiana, sulla mobilità, sull’accesso ai servizi, sul lavoro.

I DUBBI SULL’AMMINISTRAZIONE IN CARICA

L’istanza di accesso agli atti presentata da Forza Italia ha l’obiettivo di fare chiarezza e di verificare se l’Amministrazione comunale abbia:

  • programmato adeguatamente il fabbisogno di personale per i Servizi Demografici in vista della scadenza del 2026;
  • assunto personale a tempo determinato o attivato contratti di somministrazione come consentito dalla legge e raccomandato dal Ministero dell’Interno;
  • adottato misure organizzative concrete per ridurre i tempi di attesa e garantire un servizio efficiente ai cittadini.

La richiesta di documentazione riguarda i Piani dei fabbisogni di personale, i provvedimenti di assunzione, gli eventuali contratti di somministrazione, i dati sui tempi di attesa e le segnalazioni dei cittadini, nonché ogni informazione utile a comprendere le scelte – o le mancate scelte – dell’Amministrazione.

L’INEFFICIENZA È INACCETTABILE

Non posso accettare che i cittadini di Assisi paghino il prezzo dell’inefficienza o dell’inerzia amministrativa“, dichiara Francesco Fasulo. “Il Ministero dell’Interno ha chiarito che i Comuni possono assumere personale temporaneo proprio per evitare questi disservizi. La normativa lo consente, l’urgenza lo impone, la responsabilità verso i cittadini lo richiede”.

Se questa facoltà non è stata utilizzata, voglio sapere perché. Se non sono state adottate misure organizzative adeguate, vogliamo capire le ragioni. I cittadini hanno diritto a risposte ed io, come Capogruppo di Forza Italia, ho il dovere di chiederle”.

Il rischio concreto è che tra pochi mesi migliaia di persone si trovino senza un documento valido, con conseguenze drammatiche sulla loro vita quotidiana. Questo scenario non è accettabile e intendo vigilare affinché l’Amministrazione adotti immediatamente i provvedimenti necessari”.

 

 


Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo Forza Italia – Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada

 

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