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16 Marzo 2026
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Assisi Politica

Il consigliere Fasulo (Forza Italia): Struttura polivalente stadio Santa Maria degli Angeli

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA): STRUTTURA POLIVALENTE STADIO SANTA MARIA DEGLI ANGELI: SILENZIO ASSORDANTE DELL’AMMINISTRAZIONE SU UN’OPERA INCOMPIUTA

 

Assisi, 16/03/2026 – Il Consigliere Fasulo: “Nessuna risposta all’accesso agli atti, nessuna smentita pubblica sull’arresto dei lavori. Solo un timido tentativo di ripresa con opere accessorie mentre la struttura principale resta ferma”.

A distanza di oltre due settimane dalla presentazione di un’articolata istanza di accesso agli atti (protocollo n. 11743 del 25 febbraio 2026) e di un’interpellanza consiliare urgente (protocollo n. 12261 del 27 febbraio 2026), l’amministrazione comunale di Assisi continua a mantenere un silenzio assordante sulla vicenda della struttura polivalente presso lo stadio di Santa Maria degli Angeli, l’opera che durante la campagna elettorale era stata presentata come una bandiera di battaglia e che oggi si configura come un cantiere sostanzialmente fermo, un’incompiuta che solleva gravissimi interrogativi sulla capacità amministrativa della giunta in carica.

Francesco Fasulo, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, aveva presentato in data 24 febbraio 2026 un’istanza di accesso agli, richiedendo l’intera documentazione amministrativa, tecnica, contabile e finanziaria relativa alla realizzazione della struttura polivalente. L’istanza, protocollata dal Comune con n. 11743 del 25 febbraio 2026, è rimasta completamente inevasa.

“L’amministrazione comunale aveva trenta giorni di tempo per rispondere alla mia richiesta di accesso agli atti”, spiega Fasulo. “Sono trascorse oltre due settimane e non ho ricevuto neppure un riscontro interlocutorio, neppure una comunicazione che mi informasse di eventuali difficoltà organizzative o della necessità di tempi tecnici per reperire la documentazione. Il silenzio è totale. E questo silenzio è eloquente quanto preoccupante.”

Parallelamente all’istanza di accesso agli atti, il Consigliere Fasulo ha presentato in data 27 febbraio 2026 un’interpellanza consiliare urgente (protocollo n. 12261 del 27 febbraio 2026) con la quale ha sollevato pubblicamente la questione del grave e perdurante stallo dei lavori della struttura polivalente, chiedendo al Sindaco e alla Giunta di fornire risposte precise su otto macro-aree di criticità: dalle cause dell’interruzione dei lavori, allo stato di avanzamento effettivo, dalle risorse finanziarie impiegate e necessarie, ai tempi realistici di completamento, dalle soluzioni individuate per superare lo stallo, alle misure per sopperire alla mancata ultimazione dell’opera nei confronti delle associazioni sportive del territorio.

“Se le mie affermazioni sull’arresto dei lavori fossero infondate, l’amministrazione avrebbe avuto tutto l’interesse a smentirmi pubblicamente, a fornire dati certi sullo stato di avanzamento dell’opera, a rassicurare i cittadini e le associazioni sportive”, sottolinea Fasulo. “Invece, anche in questo caso, silenzio assoluto. Nessuna smentita, nessun chiarimento, nessuna comunicazione ufficiale. Come se il problema non esistesse. Come se un’opera da oltre 584.000 euro di risorse pubbliche potesse essere dimenticata senza conseguenze.”

Nelle ultime settimane si è assistito a una timida ripresa di attività nel cantiere, con la realizzazione di una struttura muraria accessoria. Tuttavia, da una visione esterna della struttura principale, emergono fondati dubbi sulla sua effettiva funzionalizzazione: non è dato comprendere come questa sia allacciata ai servizi essenziali (impianti elettrici, idrici, termici, fognari). Non esistono immagini dell’interno della struttura, non vi sono comunicazioni ufficiali sullo stato di avanzamento dei lavori, non vi sono cronoprogrammi aggiornati resi pubblici.

“Realizzare una struttura muraria accessoria non significa completare l’opera principale”, chiarisce Fasulo. “Da persone ben informate sui fatti, emerge che sussistono gravi problemi di finanziamento della struttura principale, che allo stato configura un palese arresto del cantiere. La struttura polivalente, quella che doveva essere il fiore all’occhiello dell’amministrazione, quella che doveva essere utilizzata dalle associazioni sportive, quella che doveva essere completata in 127 giorni dal 13 novembre 2024, è ancora lì, incompiuta, inutilizzabile, senza che l’amministrazione abbia il coraggio di dire ai cittadini cosa sta realmente accadendo.”

La vicenda della struttura polivalente solleva fondati dubbi, se non addirittura certezze, sulla capacità amministrativa della giunta in carica. Un’opera pubblica di questa rilevanza non può essere lasciata in uno stato di abbandono gestionale senza che l’amministrazione fornisca risposte chiare e tempestive ai rappresentanti del corpo elettorale locale e, attraverso di essi, ai cittadini.

“Quando un’amministrazione non è in grado di rispondere a un’istanza di accesso agli atti presentata da un consigliere comunale, quando non è in grado di fornire riscontro a un’interpellanza urgente, quando non è in grado di comunicare pubblicamente lo stato di avanzamento di un’opera pubblica che ha enfatizzato in campagna elettorale, quando non è in grado di dire ai cittadini se e quando quell’opera sarà completata e con quali risorse, allora siamo di fronte a un problema di capacità amministrativa”, afferma con fermezza Fasulo.

“Non si tratta più solo di un’opera incompiuta. Si tratta di un’amministrazione che non riesce a gestire la complessità di un appalto pubblico, che non riesce a programmare le risorse necessarie al completamento di un’opera già avviata, che non riesce a comunicare con trasparenza con i propri cittadini e con i propri consiglieri comunali. Si tratta di un’amministrazione che ha trasformato una bandiera elettorale in un boomerang politico e amministrativo.”

A pagare il prezzo più alto di questa incapacità amministrativa sono le molteplici realtà associative sportive del Comune di Assisi, che durante la campagna elettorale e successivamente avevano riposto legittime aspettative nella disponibilità della struttura polivalente sulla base delle dichiarazioni dell’amministrazione. Oggi queste associazioni si trovano senza risposte, senza una struttura che era stata loro prospettata come imminente, senza sapere se e quando potranno disporre di un’infrastruttura che era stata presentata come funzionale alle esigenze del territorio.

“Le associazioni sportive hanno assoluta necessità di questa struttura”, sottolinea Fasulo. “Non si tratta di un capriccio, non si tratta di un’opera di lusso. Si tratta di uno spazio che doveva essere messo a disposizione della comunità per lo svolgimento di attività sportive, sociali e aggregative. Queste associazioni hanno diritto di sapere cosa sta succedendo, hanno diritto di sapere se e quando potranno utilizzare quella struttura, hanno diritto di sapere se l’amministrazione ha individuato soluzioni alternative per sopperire alla mancata ultimazione dell’opera nei tempi previsti. E invece, anche a loro, l’amministrazione risponde con il silenzio.”

“C’è una differenza sostanziale tra fare promesse in campagna elettorale e governare con competenza e trasparenza”, conclude Fasulo. “In campagna elettorale si possono mostrare rendering, si possono fare proclamazioni, si possono dipingere scenari entusiasmanti. Ma poi bisogna realizzare quelle opere, rispettare i tempi, gestire le risorse pubbliche con competenza, e quando qualcosa non va come previsto, bisogna avere il coraggio di spiegarlo ai cittadini, non di nascondersi dietro il silenzio.”

“Io continuerò a vigilare, continuerò a chiedere conto, continuerò a pretendere trasparenza. Perché dietro quell’opera ci sono i soldi dei cittadini, ci sono le aspettative delle associazioni sportive, ci sono le promesse fatte in campagna elettorale. E quando le promesse non si trasformano in realtà, qualcuno deve avere il coraggio di chiedere perché. E qualcuno deve avere il coraggio di rispondere.”

L’amministrazione comunale ha ancora tempo per fornire riscontro all’istanza di accesso agli atti e per rispondere all’interpellanza consiliare. Sulla base della documentazione che verrà fornita – o che non verrà fornita – Forza Italia valuterà se presentare ulteriori iniziative consiliari, anche di natura sanzionatoria, per portare la questione all’attenzione del Consiglio Comunale e dell’intera città, e per tutelare il diritto dei cittadini alla trasparenza e alla corretta gestione delle risorse pubbliche.

 

 


Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza, Assisi e Frazioni

 

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