17.2 C
Bastia Umbra
10 Marzo 2026
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Assisi Economia Politica

Assisi avvia il percorso per l’inclusione nella ZES unica

COMUNICATO STAMPA

ASSISI AVVIA IL PERCORSO PER L’INCLUSIONE NELLA ZES UNICA

Una leva strategica per rafforzare il sistema produttivo locale”

 

Assisi, 09/03/2026 – Il Consiglio comunale di Assisi ha affrontato nella seduta odierna diversi punti all’ordine del giorno, tra cui il tema dell’inserimento della città nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica, strumento di politica economica volto a sostenere gli investimenti e la competitività dei territori attraverso agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative. L’assemblea ha esaminato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali Luigi Bastianini, Paolo Mirti, Nico Perini, Cristina Susta e Adil Zaoin, relativo all’avvio di un percorso istituzionale finalizzato a verificare, insieme alla Regione Umbria e ai livelli di governo competenti, le opportunità che questo strumento può rappresentare per il rafforzamento del sistema economico locale.

A illustrare il lavoro svolto è stata l’Assessore allo Sviluppo Economico Scilla Cavanna, che ha ricostruito il quadro normativo e le prospettive per il territorio: “La ZES Unica rappresenta una delle principali leve di politica industriale oggi disponibili per sostenere i territori nella fase di transizione economica. Le semplificazioni amministrative previste dal quadro nazionale si applicano già all’intero territorio regionale, ma il credito d’imposta – elemento decisivo per l’attrazione di nuovi investimenti – è oggi limitato ad alcune aree individuate dalla Carta degli aiuti di Stato. In Umbria questo perimetro coinvolge 37 comuni su 92. L’obiettivo del lavoro avviato è verificare, con la Regione e con il Governo, la possibilità di includere anche Assisi o almeno le sue aree a maggiore vocazione produttiva tra quelle che possono beneficiare pienamente delle misure fiscali previste”.

Nel corso della seduta è stata inoltre ritirata la mozione presentata dai consiglieri Ivano Bocchini, Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci, anch’essa dedicata al tema della ZES, a conferma di un percorso che ha trovato un’ampia convergenza istituzionale sull’esigenza di approfondire la questione in maniera condivisa. L’ordine del giorno è stato dunque sottoscritto da tutti i Consiglieri presenti e quindi dalla Presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi.

Il sindaco di Assisi Valter Stoppini ha sottolineato la portata strategica dell’iniziativa per il futuro economico del territorio: “Abbiamo affrontato questo tema con grande senso di responsabilità istituzionale, perché la ZES può rappresentare una leva concreta per rafforzare la competitività del nostro territorio e sostenere il tessuto produttivo locale. Le Zone Economiche Speciali sono oggi uno degli strumenti più significativi per favorire nuovi investimenti, semplificazioni amministrative e condizioni più favorevoli allo sviluppo delle imprese. In un momento in cui la nostra area industriale sta attraversando trasformazioni importanti, dobbiamo mettere in campo tutte le azioni possibili per non perdere opportunità e per dare prospettive alle imprese che operano qui”.

L’Amministrazione comunale intende ora proseguire il confronto istituzionale con la  Regione Umbria e con gli altri livelli di governo competenti per approfondire la possibilità di includere anche il territorio di Assisi tra quelli interessati dalle misure fiscali previste dalla ZES Unica.

Parallelamente verrà avviato un lavoro di ascolto e coordinamento con le associazioni di categoria, i consorzi industriali e gli attori economici locali, con l’obiettivo di definire una proposta tecnica condivisa che valorizzi le specificità produttive del territorio e renda gli incentivi accessibili anche alle piccole e medie imprese.

Il nostro obiettivo – ha concluso l’assessore Cavannaè mettere il territorio nelle condizioni di cogliere tutte le opportunità disponibili per sostenere investimenti e sviluppo. Assisi non può restare ai margini di un processo che riguarda il futuro economico della nostra regione: lavoreremo affinché anche il nostro sistema produttivo possa beneficiare appieno di queste misure”.

L’azione avviata dal Consiglio comunale si inserisce nel più ampio percorso di aggiornamento delle politiche regionali per lo sviluppo economico, alla luce anche della mozione approvata dall’Assemblea legislativa umbra nel gennaio 2026, che impegna la Giunta regionale a valutare una revisione dei criteri di perimetrazione delle aree ammesse ai benefici fiscali. L’obiettivo condiviso è quello di rafforzare il ruolo di Assisi nel contesto economico regionale, sostenendo il tessuto imprenditoriale locale e creando condizioni favorevoli per nuovi investimenti.

 

 


Ufficio Stampa
Città di ASSISI
Palazzo dei Priori – Piazza del Comune
06081 Assisi (PG)
stampa@comune.assisi.pg.it
Tel. +39 075 8138688 /644

 

Lascia un commento