COMUNICATO STAMPA
CAOS VIABILITÀ VIA OSPEDALE DELLE PARETI:
CONSIGLIERE FASULO DEPOSITA ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI
“Servono risposte ai cittadini, non provvedimenti calati dall’alto senza motivazioni”
Assisi, 10/04/2026 – Il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Assisi, Francesco Fasulo, ha depositato oggi una formale richiesta di accesso agli atti per fare piena luce sulla controversa modifica della viabilità in Via Ospedale delle Pareti e Via dell’Isola Romana, entrata in vigore proprio in queste ore con l’Ordinanza n. 74 del 25 marzo scorso.
“Sono un consigliere di strada”, dichiara Fasulo, “e da consigliere di strada non posso accettare che l’Amministrazione Comunale prenda decisioni che impattano pesantemente sulla vita quotidiana di centinaia di famiglie senza fornire alcuna spiegazione chiara e trasparente. I cittadini hanno il diritto di sapere perché la loro strada è stata stravolta da un giorno all’altro”.
UN PROVVEDIMENTO SENZA MOTIVAZIONI
L’Ordinanza n. 74 del 25 marzo 2026, adottata dal Vicecomandante della Polizia Locale, introduce in via sperimentale fino al 30 luglio una serie di modifiche drastiche alla circolazione:
- senso unico da Via Patrono d’Italia verso Via Tescio
- divieto di accesso da Via Tescio in direzione Via dell’Isola Romana
- una serie di obblighi di svolta per i veicoli in uscita dalle vie laterali
“Il dato più grave”, sottolinea Fasulo, “è che questa ordinanza annulla e sostituisce una precedente ordinanza – la numero 70 del 20 marzo – emessa appena cinque giorni prima, che, a quanto pare dalle prime indiscrezioni, prevedeva il senso unico nell’altro verso. In pratica, in meno di una settimana l’Amministrazione ha cambiato completamente idea, senza spiegare il perché. Questo è inaccettabile”.
DISAGI ENORMI PER RESIDENTI E LAVORATORI
I sopralluoghi effettuati dal consigliere Fasulo e le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini della zona evidenziano criticità gravissime:
- Residenti tagliati fuori: le famiglie che abitano in Via Ospedale delle Pareti, Via dell’Isola Romana e nelle vie limitrofe non potranno più muoversi liberamente, ma saranno costrette a lunghi giri viziosi per raggiungere casa o uscire dalla propria via.
- Lavoratori penalizzati: chi ogni giorno si reca a lavoro a Bastia Umbra o nelle zone limitrofe e fa ritorno la sera si troverà costretto a percorrere itinerari molto più lunghi, con aggravio di tempo e costi.
- Traffico deviato su Via Maratona: tutti i veicoli che dall’area interessata vogliono dirigersi verso Santa Maria degli Angeli o la Stazione Ferroviaria dovranno necessariamente transitare per Via Maratona, già congestionata, creando un effetto imbuto.
- Caos al Ponte Rosso: il cosiddetto “Ponte Rosso”, già stretto e a senso unico alternato, diventerà un punto di blocco quotidiano con code interminabili.
“Parliamo di centinaia di persone che ogni giorno vivono, lavorano e transitano in quella zona”, incalza Fasulo. “L’Amministrazione non può pensare di stravolgere la viabilità di un’intera area senza prima studiare l’impatto reale, ascoltare i cittadini e valutare soluzioni alternative. Questo è governo del territorio o improvvisazione?”
Un altro aspetto che il consigliere Fasulo mette in evidenza riguarda la disparità di trattamento tra cittadini:
“Dalla lettura dell’ordinanza emerge che la parte iniziale della via conserva il doppio senso di circolazione, evidentemente per agevolare alcune proprietà adiacenti in quell’area. Mentre tutti gli altri residenti vengono penalizzati con il senso unico, qualcuno mantiene il privilegio del doppio senso. Anche su questo chiedo chiarezza: quali sono i criteri? Perché questa differenza?”
NESSUNA ISTRUTTORIA, NESSUNA TRASPARENZA
L’ordinanza si limita a richiamare genericamente un progetto approvato dalla Giunta Comunale nel luglio 2025 (“Fondo cammini religiosi Ministero del Turismo – Valorizzazione del Cammino di Francesco”), ma non spiega perché sia necessario stravolgere la circolazione in quell’area e perché la precedente ordinanza, adottata pochi giorni prima, sia stata annullata.
“Non risulta che siano stati fatti studi sui flussi di traffico, analisi di impatto sulla mobilità, consultazioni con i residenti. Nulla di nulla”, denuncia Fasulo. “E quando un’amministrazione cambia radicalmente una decisione viabilistica nel giro di cinque giorni senza spiegare il perché, qualche domanda sorge spontanea: quali sono le vere ragioni di questo cambio di rotta? Ci sono interessi diversi dalla sicurezza stradale e dalla qualità della vita dei cittadini?”

L’ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI
Per queste ragioni, il consigliere Fasulo ha depositato oggi una richiesta formale di accesso agli atti ai sensi dell’art. 43 del Testo Unico degli Enti Locali, chiedendo al Comune di Assisi di rendere disponibile tutta la documentazione relativa alla vicenda.
“I cittadini hanno il diritto di sapere”, ribadisce Fasulo. “E io, come loro rappresentante eletto, ho il dovere di pretendere risposte. L’Amministrazione ha 30 giorni per fornire tutta la documentazione. Poi valuterò se ci sono i presupposti per ulteriori iniziative, anche in sede giurisdizionale se necessario”.
“CONSIGLIERE DI STRADA, VICINO AI PROBLEMI REALI”
Francesco Fasulo conclude: “Mi definisco un consigliere di strada perché credo che la politica debba stare in mezzo alla gente, ascoltare i problemi concreti e quotidiani, non chiudersi nei palazzi a prendere decisioni dall’alto senza confronto. La viabilità non è una questione astratta: è la vita di tutti i giorni di famiglie, lavoratori, anziani, studenti. Quando si tocca la viabilità si tocca la qualità della vita delle persone, e le persone meritano rispetto, ascolto e risposte chiare”.
“In qualità di Consigliere di Forza Italia ad Assisi e frazioni sarò sempre dalla parte dei cittadini, soprattutto quando vengono penalizzati da provvedimenti incomprensibili e privi di trasparenza. Non mi fermerò finché non avrò ottenuto tutte le risposte che i residenti meritano”.

Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo Forza Italia Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada

