COMUNICATO STAMPA
Anche il Santuario della Spogliazione partecipa all’iniziativa:
aperti per un mese gli spazi ipogei del Vescovado
MONSIGNOR SORRENTINO: “OSTENSIONE SAN FRANCESCO,
UN MODO PER INCONTRARE GESÙ E VIVERE IL VANGELO”
L’amministratore apostolico invita a vivere questo mese mettendosi sui passi del Poverello
Assisi, 20/02/2026 – “L`ostensione dei resti mortali di San Francesco è un evento che suscita interesse e devozione, e anche Assisi accorrerà a ‘rivedere’ il suo grande figlio, restituito alla vista in quel che rimane del suo corpo”. Lo dice l’amministratore apostolico delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, a due giorni dal mese (22 febbraio – 22 marzo) in cui, per la prima volta, si terrà un’ostensione prolungata e pubblica delle spoglie mortali di San Francesco. Un mese da vivere però non solo in maniera fugace, ma accogliendone il messaggio: “L`incontro con quelle ossa – dice il presule – è un modo di incontrare il Santo, ma soprattutto un modo di partecipare alla sua fede in Gesù risorto, in vista del nostro futuro eterno e di incontrare il messaggio del Santo: vivere secondo il Vangelo. Lo aveva ben capito il giovane San Carlo Acutis, venuto a respirare ad Assisi l’aria di Francesco, non rivestendo il saio, ma unendosi a Gesù specialmente nella Santa Eucaristia”. Le diocesi sorelle di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno potranno vivere l’ostensione con due momenti dedicati: la diocesi assisana il 22 febbraio, con ritrovo alle 18.15 sulla piazza inferiore di San Francesco e l’ingresso in Basilica dalle 18.30 e la diocesi folignate l’8 marzo, con gli stessi orari.
Anche il vescovado-Santuario della Spogliazione, luogo dove Francesco è stato ospite poco prima di morire e dove ha composto le strofe finali del Cantico dedicate alla morte, parteciperà a questo momento speciale, aprendo la visita agli scavi del palazzo che hanno permesso di ritrovare gli spazi del 1200: “Si potrà passare la ‘porta di Francesco’, che vide il Santo fare la sua scelta di vita evangelica, fino a spogliarsi di sé. Insieme con la visita alla tomba di san Carlo Acutis, questo percorso francescano sarà una vera grazia per i pellegrini. Arriveranno fino all’ingresso della ‘piazza della spogliazione’, ancora in lavorazione: è il luogo dove Francesco fece, per così dire, la prima “ostensione” del suo corpo ormai tutto consacrato a Gesù. Qui, inoltre, alla fine della sua vita, Francesco passò un paio di mesi prima di scendere a morire alla Porziuncola nudo sulla nuda terra. Ce n’è abbastanza per meditare!”. Le visite guidate e organizzate saranno possibili da lunedì 23 febbraio a domenica 22 marzo secondo questi orari: (9, 9.45, 10,30, 11.15, 12.00, 14.00, 14,45, 15,30, 16.15, 17.00 con gruppi minimo di 15, massimo di 50 persone. I tour delle 11.15 e delle 16.15 saranno in inglese). Per partecipare sarà sufficiente trovarsi nell’atrio d’ingresso del palazzo vescovile 10 minuti prima della partenza della visita.

Marina Rosati
Flavia Pagliochini
Antonella Porzi
Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino
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