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28 Giugno 2022
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Assisi Politica

Lista Civica Assisi Domani: “STRADE DI MONTAGNA E FOSSI PRIORITÀ PER CHI? PER FRATELLI D’ITALIA? MA MI FACCIA IL PIACERE!”

Con una certa dose di ilarità abbiamo letto ieri un comunicato stampa della forza politica Fratelli d’Italia che prende per sé i meriti di pensare alle frazioni e alle strade di montagna, alla regimazione dei fossi e delle acque meteoriche e al dissesto idrogeologico. 

Se non fosse stato per le tantissime sollecitazioni ricevute da cittadini indignati, non saremmo qui a rispondere. 

Ma sono stati talmente tanti coloro che, in questi anni di amministrazione, ci hanno chiesto di interessarci a questi aspetti manutentivi, considerati marginali nei venti anni di centro destra che ci hanno preceduto, e talmente tanti quelli che si sono stupiti dell’uscita stampa di Fratelli d’Italia, che ci inducono a intervenire. 

Parliamo come sempre con numeri e fatti e non con proclami. 

AFOR Umbria, Agenzia FOrestale Regionale, nasce nel 2012 come Ente pubblico non economico, istituito e controllato dalla Regione Umbria che svolge le funzioni che erano della Comunità Montana, ormai in liquidazione. AFOR lavora tramite accordi di cooperazione con gli Enti ed i Comuni. Appena arrivammo, nel 2016, consci delle esigenze delle strade e dei territori di montagna lasciati abbandonati dalla Comunità Montana in liquidazione, siglammo una convenzione per il finanziamento annuale dell’AFOR finalizzato alla manutenzione delle strade di montagna, alla regimazione dei fossi e delle acque meteoriche e al dissesto idrogeologico, pagando i servizi con fondi comunali, perché altrimenti quei servizi non sarebbero più stati garantiti . 

E’ iniziato allora, da parte del Comune di Assisi con la giunta Proietti e l’interessamento del Sindaco in prima persona, un rapporto di collaborazione e co-progettazione con AFOR per accedere a risorse regionali destinate, sempre in misura troppo ridotta, al territorio demaniale insistente nell’area assisana del Parco del Monte Subasio e alle centinaia di chilometri di strade di montagna declassate e bisognose di interventi urgenti, che venti anni di abbandono le avevano rese impraticabili. 

Che Fratelli d’Italia si intesti i meriti di una programmazione triennale effettuata dal Comune di Assisi insieme ad AFOR francamente è troppo. I cittadini non hanno l’anello al naso e anche i bilanci del Comune e di AFOR parlano chiaro!  

Invitiamo gli esponenti assisani di Fratelli d’Italia a parlare di politica, di programmi, di come rilanciare la città e di come provvedere all’abbandono di intere frazioni della montagna di Assisi, perpetrato durante i vent’anni di centrodestra e sotto gli occhi di tutti, specialmente degli abitanti di queste zone bellissime e per troppo tempo dimenticate, che sono cittadini e cittadine di Assisi a tutti gli effetti! 

Quando Fratelli d’Italia parla di strada panoramica del Subasio, di Concia, Pieve San Nicolò, Tre Fossi/Casaccia, Catecuccio, Santa Maria di Lignano forse dimentica che il centro destra al governo di Assisi per venti anni non sapeva nemmeno dove fossero queste località, tanto da aver sempre dato il diniego anche alle indicazioni toponomastiche di frazione e località.  

Ora che il Comune di Assisi, con uno sforzo enorme di co-progettazione, insieme ad AFORha richiesto fondi alla Regione che andranno a sistemare strade e regimare acque in complementarietà ai lavori che saranno effettuati dal Comune nell’ambito del Piano Strade 3 e del Piano Strade ANAS, una forza politica vuole intestarsene i meriti. 

Ma i meriti, come le medaglie, si conquistano sul campo! 

Come quello di aver riportato Assisi a capofila del Parco del Monte Subasio dopo che, per venti anni, questa tematica era stata trascurata e bistrattata dal centro destra al governo della Città Serafica con la scusa che l’amministrazione regionale fosse di altro colore politico.  

E vogliamo parlare dei debiti fuori bilancio conseguiti dalle passate amministrazioni Ricci-Lunghi in merito al rientro e alla successiva uscita del Comune di Assisi dalla Comunità Montana nel 2015? Debito fuori bilanciofrutto di un atteggiamento isterico e di una mancanza di visione in merito all’importanza che il Parco e il Monte Subasio rivestono per Assisi, che l’amministrazione Proietti si è dovuta sobbarcare.  

La giunta Proietti è l’unica da venticinque anni che ha saputo investire nel Parco del Monte Subasio e ha saputo dialogare con la Regione dell’Umbria per ottenere una nuova modalità di gestione dell’area protetta, che vedrà finalmente il Comune di Assisi protagonista e capofila, e che è stata presa come esempio e apri-pista a livello regionale tanto che il “modello Assisi, per volere dell’assessorato regionale, sarà seguito da tutti i Parchi umbri. 

Questi i fatti…il resto sono parole e proclami! 

25/04/2021

dal Gruppo consiliare Lista Civica Assisi Domani  

(Giuseppe Cardinali, Carlo Migliosi, Paolo Sdringola) 

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